Tag: Reputazione online

Il ruolo della valorizzazione online dei musei per la reputazione delle città

A fronte degli effetti della globalizzazione, della pandemia e della digitalizzazione, le città per essere competitive devono garantirsi una buona reputazione. In tale contesto, la cultura e la comunicazione online possono giocare un ruolo strategico. Attraverso il caso studio della Città di Brescia si analizza il contributo che la valorizzazione museale, da parte degli stessi musei e della città, può apportare per promuovere l’attrattività delle città aumentandone il “Soft Power”, ma anche per sostenere individui e comunità nella dimensione sia fisica sia digitale.

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Qualificare il dibattito intorno all’abitare. Le dinamiche di affordability

Come conseguenza dei fenomeni di accentramento di opportunità e finanziarizzazione della casa, il tema dell’accesso all’abitazione nei contesti urbani più dinamici è tornato rilevante insieme al problema dell’housing affordability – l’insostenibilità dei costi abitativi.

Un nuovo protagonismo dell’edilizia residenziale pubblica

Dopo decenni di disattenzione al tema, la disponibilità di fondi legati al PNRR rappresenta un'opportunità per ripensare il ruolo dei quartieri pubblici – in passato laboratori per sperimentare nuove modalità abitative e di progettazione urbana – e degli enti gestori nella rigenerazione delle città italiane. L’appello a un nuovo protagonismo (sia dei quartieri che degli attori) non è solo alimentato dalla crescente necessità di questo servizio pubblico in tempi di crisi, ma anche dall'esistenza di progettualità e innovazioni nel settore che finora hanno ricevuto poca attenzione.

Territori (troppo) pieni o vuoti? La prospettiva dei vasi comunicanti per agire sulla questione abitativa

Il principio dei vasi comunicanti ci permette di concettualizzare il fatto che i processi territoriali, letti a una scala vasta e non solo locale, vanno intesi come flussi che esprimono una certa relazione tra luoghi. Ne deriva la necessità di ripensare alla questione abitativa da problema “locale” (di eccessiva pressione nei luoghi attrattivi o viceversa di abbandono del costruito in quelli marginali) a problema di “relazione” – o di flussi – tra territori.

La multidimensionalità della condizione abitativa. Dalla Regione Toscana una buona pratica per supportare le policy

La questione abitativa accompagna tutta la vita di un individuo e per questo non può essere affrontata da un unico punto di vista. Essa si manifesta come un “fatto sociale complesso” e per questa sua natura multidimensionale necessita di essere valutata rispetto a tutti i fattori che la influenzano. Ad oggi in Italia la determinazione del disagio abitativo è misurata dal CIPE attraverso la lista di Comuni ad Alta Tensione Abitativa, aggiornata l’ultima volta nel 2003 e che utilizza come unico indicatore il numero di residenti nel Comune. La Regione Toscana, con l’Indice Sintetico di Condizione Abitativa utile a quantificare e qualificare la presenza di criticità abitative alla scala comunale, risulta essere una buona pratica per supportare adeguatamente i policy makers.

Disparità sociali ed economiche del post Covid. Quali sfide per i territori?

In questo numero della rivista DiTe online presentiamo un primo gruppo di contributi tratti dal volume dal titolo “The regional challenges in the post-Covid era”, curato da Annalisa Caloffi, Marusca De Castris e Giovanni Perucca per la collana Scienze Regionali di FrancoAngeli. Il volume raccoglie alcuni contributi presentati nella conferenza AISRe 2021, in cui vari scienziati regionali e urbani hanno discusso vari aspetti della cosiddetta ‘nuova normalità’ del post-Covid. Questo primo gruppo di saggi analizza diverse dimensioni delle disparità socioeconomiche generate o esacerbate dalla pandemia, discutendone l'evoluzione sia a livello locale sia all'interno dei luoghi.