Tag: Investimenti pubblici

La sfida dei comuni italiani: trattenere, attrarre e spendere

Nel 2023 il personale dei comuni italiani è calato del 28,7% rispetto al 2007, toccando 341.659 unità. Nonostante una leggera ripresa attesa nel 2024, IFEL prevede l’uscita di circa 165.000 dipendenti entro sette anni, pari al 48% dell’organico attuale, tra pensionamenti e dimissioni. Una perdita rilevante per enti locali sempre più centrali nella gestione degli investimenti pubblici, dal PNRR alla nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027

Investimenti e PNRR a che punto stiamo?

La nuova regolamentazione degli appalti, la semplificazione e le regole di bilancio hanno consentito, dal 2019, di invertire le decennali dinamiche negative degli investimenti pubblici. Ciò nasconde tuttavia una cronica lentezza nelle procedure di spesa che, secondo la Corte dei conti, rischia di minare l’attuazione delle opere del PNRR.

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Prossimità, immaginario e riattivazione dei paesaggi lucani

Fruilent e il Cammino di Basilicata assumono il camminare come pratica di conoscenza e interpretazione territoriale. L’attraversamento lento rende leggibili paesaggi segnati dalla compresenza di aree protette, infrastrutture energetiche, attività estrattive e rarefazione insediativa, restituendone la complessità oltre le rappresentazioni consolidate. Le esperienze di ricerca-azione mostrano come prossimità e mobilità lenta contribuiscano alla costruzione di nuove letture del territorio e all’attivazione di strategie di rigenerazione.

Camminare per leggere le aree interne della Basilicata

Il cammino è uno strumento di analisi e progetto capace di mettere in relazione insediamenti, paesaggi, infrastrutture e comunità. Due esperienze di ricerca-azione sviluppate nell’Alto Bradano e in Val d’Agri mostrano come l’attraversamento diretto del territorio faccia emergere geografie e relazioni non immediatamente riconoscibili. Il cammino assume così una dimensione operativa, orientando strategie e interventi di rigenerazione territoriale a partire dalle specificità dei contesti attraversati.

Un museo diffuso tra gli Alberi antichi della Basilicata

Il Museo degli Alberi Lucani assume il paesaggio come matrice narrativa, mettendo in relazione biodiversità agricola, conoscenze scientifiche, pratiche locali e fruizione lenta del territorio. A partire dalla valorizzazione delle antiche varietà da frutto della Basilicata, il progetto costruisce una rete di percorsi e narrazioni che collega gli alberi ai contesti territoriali in cui sono radicati. Il cammino diventa uno strumento di lettura e interpretazione del paesaggio, facendo emergere relazioni, pratiche e trasformazioni che contribuiscono alla costruzione di nuove narrazioni territoriali.

Dal cammino al videogioco: nuovi modi di leggere il territorio

Il cammino è un metodo di ricerca-azione che produce una conoscenza situata del territorio attraverso l’interazione tra spazio, tempo, comunità e osservazione diretta. L’esperienza sviluppata lungo il confine tra Basilicata e Calabria mostra come informazioni, percezioni e saperi raccolti durante l’attraversamento vengano organizzati e tradotti in un immaginario territoriale condiviso. Il videogioco Trail of Signs trasferisce questa conoscenza in un sistema di azioni, regole e scelte, sperimentando la gamification come strumento di interpretazione e coinvolgimento nella trasformazione dei territori.

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