Laura Fregolent

Architetto, PhD in Scienze e metodi per la città e il territorio europei è professoressa di I fascia s.s.d. Icar 20 – Tecnica e pianificazione urbanistica. Ha svolto attività di ricerca e collaborazione scientifica nel campo degli studi urbani con particolare attenzione ai processi di trasformazione urbana e dispersione insediativa e alle dinamiche sociali ad essi connesse. È membro del collegio docenti del dottorato in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio dell’Università Iuav di Venezia. È co-direttore della rivista Archivio di Studi Urbani e Regionali edita da FrancoAngeli.

Misure ed interventi per la rigenerazione urbana: un quadro di sintesi

Le misure contenute nel PNRR e volte a finanziare investimenti in processi di rigenerazione urbana sono distribuite in più misure e componenti del Piano. All’interno della stessa misura troviamo an-che il Pro-gramma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare e i Piani Urbani Integrati . Infine un’ulteriore linea di finanziamento che merita di essere evidenziata è quella sull’Attrattività dei borghi alla quale è destina-to circa un 1miliardo di euro per investimenti in rigenerazione cultu-rale, sociale ed economica in 310 borghi e piccoli comuni.

PNRR e sviluppo locale: approcci e prospettive

Il PNRR è un’opportunità per l’Italia per le risorse economiche che mette in campo ma anche per la valenza strategica adottata e coerente con gli obiettivi del Green Deal europeo. Diverse le questioni alle quali porre attenzione in fase attuativa per le ricadute e gli impatti che avranno su città e territori, alcune esaminate in questo numero.

Il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’abitare (PINQuA) nel PNRR

L'articolo restituisce gli esiti del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (PinQua) finalizzato alla rigenerazione e all’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, alla riduzione del disagio abitativo e a favorire una maggiore coesione sociale. Esplicito l’investimento politico e progettuale sull’edilizia residenziale pubblica in alcune aree del paese.

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I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

Il reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane è da anni oggetto di riflessione e costruzione di politiche pubbliche in diverse metropoli globali. L’insediamento e la crescita di imprese nel campo della manifattura digitale e del nuovo artigianato sono perseguiti allo scopo di contribuire al rilancio del ceto medio correlato a nuovi processi di rigenerazione. Tale tematica chiama in causa il rapporto fra aree urbane e territori produttivi che nel caso di Milano suggerisce nuove forme di divisione del lavoro fra il capoluogo lombardo e il Made in Italy su scala nazionale.

Distanti ma vibranti. La capacità dei luoghi di adattarsi alla perifericità

In anni recenti molti esponenti del mondo accademico e tra i policy makers si sono schierati contro la narrazione dominante che le zone marginali siano destinate ad un inesorabile destino di abbandono e lenta scomparsa. Esistono in realtà alcuni territori, che abbiamo definito ‘vibranti’, capaci di resistere alla tendenza allo spopolamento adattandosi alla loro perifericità. Comprendere quali siano gli elementi esogeni, o quali le risorse endogene su cui hanno fatto perno, diviene un importante fattore di conoscenza per chi ha la responsabilità di proporre strumenti per promuovere la coesione territoriale e ridurre le disparità territoriali.

A Call for DiTe

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it

PNRR e sviluppo locale: approcci e prospettive

Il PNRR è un’opportunità per l’Italia per le risorse economiche che mette in campo ma anche per la valenza strategica adottata e coerente con gli obiettivi del Green Deal europeo. Diverse le questioni alle quali porre attenzione in fase attuativa per le ricadute e gli impatti che avranno su città e territori, alcune esaminate in questo numero.

Uno sguardo di genere sulla città

L’urbanistica di genere è una disciplina che si propone di pianificare le città includendo le differenze di bisogni e necessità tra i generi, contribuendo a migliorare la vita quotidiana di quei soggetti che la pianificazione urbana ha storicamente omesso. È una pratica che permette di riscontrare come le città siano la rappresentazione concreta delle disparità tra i generi che caratterizzano la nostra società.