Raffaele Spadano

Si laurea con una tesi di antropologia applicata e alpina condotta nei territori della Majella, in Abruzzo. Da questo campo di ricerca nasce Montagne in Movimento, gruppo di ricerca azione affiliato all'università della Valle d'Aosta che ad oggi lavora su tutto il territorio nazionale con dei progetti di antropologia applicata e partecipativa, occupandosi di decremento demografico e neo-popolamento di paesi di montagna ma anche di welfare di comunità, servizi di cura e analisi di metodologie, reti e strategie per la costituzione di comunità energetiche.

Il progetto NEO a Gagliano Aterno

I piccoli paesi appenninici ribollono di complessità e divengono luoghi fertili per territorializzare alternative culturali e socioeconomiche in tempi di transizione ecologica ed energetica. La dimensione di scala, i vuoti relativi e la posizione decentrata rispetto ai grandi centri antropizzati facilitano tali ambizioni. Attraverso la formazione di operatori di comunità, facilitatori territoriali e neo-popolamento si sperimentano trasformazioni ideologiche e materiali in spazi fragili e marginalizzati sul campo attraverso diversi progetti.

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I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

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Il progetto NEO a Gagliano Aterno

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