Tag: presidi di comunità

Southworking, lavoro a distanza e nuovi luoghi del lavoro pubblici in Italia

La pubblica amministrazione ha adottato tre politiche a supporto degli spazi di coworking in Italia: le politiche del lavoro, di innovazione sociale e di sviluppo locale. La pandemia ha innescato una nuova domanda di spazi di lavoro pubblici sulla stregua delle esperienze di successo nel nord Europa. Privati cittadini hanno promosso la costituzione di ‘presidi di comunità’ ottenendo un sostegno pubblico. In questo contesto si inserisce l’Associazione di Promozione Sociale “South Working-Lavorare dal Sud” che studia e monitora i presidi di comunità come luoghi in cui stimolare l’ecosistema creativo locale e instaurare un fertile rapporto tra la comunità dei south worker e le comunità locali.

South Working. Per un futuro del lavoro agile in Italia

Il fenomeno del «South Working» presenta grandi possibilità, limiti per cui servono politiche e strumenti per promuovere e rendere sostenibile il futuro del mondo del lavoro. In particolare, un’attenzione particolare deve essere rivolta ai «presidi di comunità», luoghi polifunzionali, di collaborazione e mutualismo messi in rete dall’associazione South Working - Lavorare dal Sud.

Articoli più letti

I luoghi urbani della mobilità

I Luoghi Urbani di Mobilità sono i nodi complessi del trasporto pubblico attorno ai quali ripensare la mobilità e la qualità della vita della città pubblica. Con un cambio di paradigma: vedere in questi centri non solo una funzione trasportistica, ma un’occasione di rigenerazione dei contesti in cui sono collocati.

Nuovi scenari, partnership pubblico-private e mobilità

Alla globalizzazione dei mercati fa seguito la globalizzazione delle coscienze: sempre più risparmiatori, in tutto il mondo, vogliono investire nello sviluppo sostenibile. Si apre così una nuova stagione per le partnership pubblico – private, basata sul risparmio da impiegare anche per l’attuazione dei Piani territoriali strategici.

Il ruolo della mobilità sostenibile nelle strategie urbane

Come può la mobilità sostenibile fare da volano per lo sviluppo di strategie urbane integrate? Si analizzano due casi studio internazionali, nei quali gli investimenti in mobilità sostenibile sono stati il cuore di strategie rigenerative e trasformative di vasta portata degli assetti insediativi consolidati.

Tra rigenerazione e riciclo. Il treno come dispositivo per l’avvio di nuovi cicli di vita: il caso della Val Venosta

In un mondo dominato dall’automobile, che ha ridotto lo spazio urbano a misura del codice della strada, è interessante discutere progetti di rigenerazione che migliorano la qualità dello spazio pubblico e collettivo, riorganizzano il sistema di accessibilità alle attrezzature pubbliche, integrano le reti di mobilità sostenibile e attiva con le reti verdi e blu, diventando concreta risposta ai cambiamenti climatici. di vita condivisibili, in grado di migliorare la vita quotidiana di residenti e al contempo interpretare il turismo come occasione per disegnare il futuro.

Una call aperta a tutta la comunità AISRe

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it