Negli ultimi quindici anni l’espansione dell’e-commerce ha profondamente trasformato la geografia economica europea. La crescita di operatori globali come Amazon ha ridefinito le catene logistiche, generando nuove polarizzazioni territoriali e nuove forme di competizione tra comuni per attrarre investimenti.
Allo stesso tempo, in molti contesti segnati da stagnazione industriale e crisi occupazionale, la logistica è stata presentata come una leva di rilancio economico: grandi hub, nuovi posti di lavoro, entrate fiscali, integrazione nelle reti globali. Tuttavia, gli effetti locali di queste strategie restano poco indagati, soprattutto dal punto di vista socioeconomico e territoriale.
Questo contributo analizza l’espansione logistica di Amazon in Italia tra il 2011 e il 2023, concentrandosi su due questioni centrali. La prima si concentra sulla comprensione di quali territori vengono scelti per l’insediamento degli impianti logistici, mentre la seconda analizza gli effetti che tali insediamenti producono sullo sviluppo locale.

@Fotografia di Fabiano Compagnucci
L’analisi condotta a livello comunale mostra un risultato netto: Amazon tende a localizzarsi in comuni strutturalmente svantaggiati, caratterizzati da fragilità economica – trappola dello sviluppo – e debole capacità istituzionale. Non si tratta quindi di una distribuzione neutrale nello spazio, ma di una geografia selettiva che intercetta territori in cerca di opportunità e con minore potere negoziale.
Ancora più rilevanti sono gli effetti successivi all’apertura degli stabilimenti. Le stime empiriche indicano che, dopo l’insediamento, non si registrano miglioramenti significativi in termini di occupazione, salari medi o performance fiscali locali. Da questo punto di vista, le promesse di sviluppo legate alla logistica non si traducono, nel medio periodo, in un rafforzamento strutturale delle economie locali.
Al contrario, emergono tre dinamiche particolarmente critiche. In particolare, come già menzionato, i) non risultano benefici economici a livello locale; ii) le disuguaglianze socio-spaziali fra i comuni che ospitano gli impianti e i comuni contermini aumentano; iii) si registra un incremento della pressione ambientale, in particolare delle concentrazioni di inquinanti atmosferici legate all’intensificazione dei flussi di trasporto.

@ Elaborazione dell’autore, Perrot (2026)
Ne risulta un modello di sviluppo logistico che concentra i costi economici e ambientali in comunità già vulnerabili, contribuendo a riprodurre, anziché a ridurre, i divari territoriali.
I risultati invitano a ripensare criticamente la narrazione della “logistica come opportunità” nei territori in crisi. L’espansione della logistica globale non è un processo neutro. Essa ridisegna la geografia dello sviluppo, distribuendo in modo asimmetrico benefici e costi. La competizione tra i comuni per attrarre grandi operatori globali può tradursi in una corsa al ribasso regolatoria e fiscale, senza garantire benefici duraturi. Comprendere queste dinamiche è cruciale per evitare che le strategie di rilancio locale si traducano in nuove forme di dipendenza e di vulnerabilità territoriale.
Di conseguenza, emergono almeno tre questioni dal punto di vista delle politiche pubbliche. Innanzitutto, la necessità di ampliare la valutazione ex ante ed ex post degli impatti territoriali degli insediamenti logistici. In termini di governance, il rafforzamento della capacità negoziale dei comuni più fragili tramite l’istituzione di governance integrate ai livelli funzionali pertinenti. Infine, la necessità di integrare le politiche industriali con obiettivi ambientali e di giustizia territoriale.
Approfondimenti
- Compagnucci, F., Myshko, A., & Perrot, A. (2025). STRUCTURAL CHANGE AND SYSTEMIC STRESS FACTOR: LOCAL IMPACTS OF LOGISTICS IN POMEZIA-SANTA PALOMBA, ITALY. In G. Ceresa, F. Dini, L. Ferrone, F. Martellozzo, F. Randelli, & P. Romei (Eds.), Memorie Geografiche (pp. 493–501, Vol. 28). Società di Studi Geografici
- Perrot, A. (2026). Delivering E-Nequalities: The Hidden Costs of Amazon and Logistics Development for Vulnerable Communities. GSSI Discussion Paper Series in Regional Science & Economic Geography, (2026–01).
- Silvestro, E., Gris, A. V., & Salone, C. (2025). Per una political economy degli hinterland logistici: I regimi territoriali della logistica. Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia, 37 (1), 143–159. https://doi.org/10.13133/2784-9643/18916
*Note: Questo contributo presenta alcuni risultati del progetto PRIN New Italian Geographies of Logistics (finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, Missione 4, Componente 1, CUP D53D23011400001).


