Tag: Residenze

Non è un paese per giovani: il mercato della casa nelle città universitarie

La crescente mobilità studentesca, combinata con le difficoltà economiche delle famiglie e l’insostenibilità del mercato delle locazioni, proprio nelle città universitarie dove si concentra il maggior numero di studenti fuori sede, richiama l’urgenza di un allineamento strategico tra tutti i livelli di governo, le università e gli operatori immobiliari per porre al centro l’analisi del bisogno abitativo che non trova soddisfazione sul mercato, così come l’individuazione di una molteplicità di strumenti ai quali assegnare risorse per garantire il diritto all’abitare come componente del diritto allo studio

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La riconfigurazione urbana dietro la logica Airbnb: gerarchie urbane e professionalizzazione dell’offerta a Torino

La diffusione degli affitti brevi mediati da piattaforme digitali ha introdotto una discontinuità nei rapporti tra turismo, abitare e mercato immobiliare urbano. Lungi dall’agire come fenomeno diffuso e omogeneo, Airbnb opera secondo logiche selettive che generano una concentrazione spaziale dell’offerta. Il caso di Torino consente di osservare con chiarezza tali dinamiche, riconoscendo la polarizzazione dell’offerta nel centro urbano e l’emergere di società di mediazione come attori chiave dell’espansione del mercato del short-term rental. L’obiettivo del contributo è quello di presentare le note dinamiche di professionalizzazione dell’offerta Airbnb in una prospettiva diversa, sollevando interrogativi rilevanti sulla relazione tra mediazione e proprietà immobiliare nel settore STR, inquadrando il fenomeno nei processi di trasformazione urbana e di pressione sul sistema abitativo.

Bologna: una piccola ma emblematica storia di overtourism

Bologna racconta la storia del turismo contemporaneo. Una storia fatta di politiche che hanno successo nel trasformare le città in destinazioni turistiche di respiro internazionale, ma anche di come il cambiamento, a volte inaspettato, del settore turistico generi velocemente il passaggio dalla fase in cui il turismo è parte di un processo positivo di rigenerazione urbana e riqualificazione del territorio, a quella in cui le città perdono capacità di attrarre popolazione e subiscono le dinamiche, soprattutto sociali, di un’attività che estrae, occupa, e plasma le risorse territoriali locali. Ogni riferimento a Ryanair e Airbnb non è puramente casuale.

Aspettando l’ultima onda: Venezia, l’overtourism e il nodo della casa

Venezia ha introdotto un contributo di accesso per i visitatori giornalieri come tentativo di risposta al fenomeno dell’overtourism. I primi risultati sono stati deludenti, suggerendo che la misura non è sufficiente a ridurre significativamente i flussi. Parallelamente, il fenomeno delle locazioni brevi ha ridotto la disponibilità abitativa per i residenti, aggravando il problema dello spopolamento. Un diverso approccio a queste misure, insieme a una regolamentazione delle locazioni turistiche, contribuirebbe a costruire nuovi equilibri tra turisti e abitanti.

I rischi di una crescita trainata dal turismo per il futuro del Nord Est

L’impatto economico del turismo nelle città è significativo. Emergono tuttavia preoccupazioni per gli effetti negativi a lungo termine, come l'overtourism e la diffusione di lavori scarsamente remunerati. Ancora, il turismo rischia di compromettere settori produttivi che letteralmente non trovano spazio nelle nostre città e di allontanare giovani e residenti. Regolamentare i flussi turistici e promuovere innovazione e sostenibilità appare dirimente per una crescita durevole sotto il profilo economico e sociale.

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