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La multidimensionalità della condizione abitativa. Dalla Regione Toscana una buona pratica per supportare le policy

La questione abitativa accompagna tutta la vita di un individuo e per questo non può essere affrontata da un unico punto di vista. Essa si manifesta come un “fatto sociale complesso” e per questa sua natura multidimensionale necessita di essere valutata rispetto a tutti i fattori che la influenzano. Ad oggi in Italia la determinazione del disagio abitativo è misurata dal CIPE attraverso la lista di Comuni ad Alta Tensione Abitativa, aggiornata l’ultima volta nel 2003 e che utilizza come unico indicatore il numero di residenti nel Comune. La Regione Toscana, con l’Indice Sintetico di Condizione Abitativa utile a quantificare e qualificare la presenza di criticità abitative alla scala comunale, risulta essere una buona pratica per supportare adeguatamente i policy makers.

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