Tag: competitività dei territori

Qualità dei beni, produttività ed il ruolo della città

Roberto Camagni ha contribuito a rispondere a due grandi paradossi della letteratura economica: il “paradosso di Solow” e il "paradosso di Baumol". Per il primo, in particolare, suggerisce che la debole associazione empirica tra progresso tecnologico e variazione della produttività sia legata al fatto che quest’ultima cattura soltanto una parte dell’effetto dell’innovazione sulla competitività dei sistemi economici. Inoltre, ha dimostrato come l'innovazione tecnologica possa diversificare i prodotti e ampliare il mercato, mantenendo il dominio delle città.

Articoli più letti

L’inverno demografico in Italia: la domanda sociosanitaria che cambia

Negli ultimi decenni l’Italia è interessata da un progressivo calo demografico, segnato da bassi tassi di natalità, aumento dell’età media e riduzione della forza lavoro attiva. L’“inverno demografico” non è un evento improvviso, ma l’esito di dinamiche strutturali e culturali consolidate nel tempo. L’aumento dell’aspettativa di vita accentua l’invecchiamento della popolazione, con effetti sul sistema previdenziale, sul welfare, sul potenziale produttivo e sull’equilibrio territoriale.

La longevità fragile: le persone anziane non autosufficienti

L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno dei fenomeni demografici più rilevanti delle società contemporanee. Quando la longevità si accompagna a disabilità, malattie croniche o limitazioni funzionali, cresce il rischio di non autosufficienza, ossia la perdita di autonomia nelle attività essenziali della vita quotidiana. In una società longeva, la non autosufficienza si affaccia come una problematica complessa e multidimensionale, con impatti significativi sulla salute pubblica e sulla sostenibilità del sistema socio-assistenziale e sanitario.

La spesa sociale in Italia: il ruolo dei comuni

I dati Istat più recenti indicano che la spesa sociale in Italia, al netto delle pensioni, ammonta a circa 110 miliardi di euro, mentre quella sanitaria raggiunge i 138 miliardi. Le amministrazioni locali, e in particolare i comuni, svolgono un ruolo centrale nell’erogazione dei servizi sociali territoriali, con marcate differenze regionali e demografiche in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione.

Diecimila passi per un approccio One Health

L’articolo offre alcuni spunti di riflessione su cosa lega l’esperienza del Friuli-Venezia Giulia denominata “Diecimila passi di salute” - e tutte le iniziative dei comuni per favorire l’attività fisica dei cittadini - al concetto di One Health e perché le attività di promozione della salute attivate dai comuni sono tanto importanti per un Paese come l’Italia, con la sua struttura demografica e le prospettive di salute e di urbanizzazione.

Una Call per gli Autori

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it