Mara Ladu, Alessandra Milesi, Ginevra Balletto, Giuseppe Borruso

* Mara Ladu Laureata in Architettura presso l’Università degli studi di Cagliari, ha conseguito il dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile e Architettura sul tema della rigenerazione del paesaggio urbano storico. È attualmente borsista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR) - Università di Cagliari. La sua attività di ricerca e professionale ha come principale focus la pianificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica e la progettazione urbana sostenibile. * Alessandra Milesi Laureata in ingegneria Civile Edile, ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Edile presso l’Università degli studi di Cagliari sul tema della città multietnica. Esperta in pianificazione e governo del territorio, svolge attività professionale e di ricerca in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR) - Università di Cagliari. I principali temi di ricerca sono legati alla pianificazione territoriale e strategica e alla sostenibilità urbana e ambientale. * Ginevra Balletto Professoressa associata e docente di Progettazione urbanistica sostenibile e di Pianificazione delle georisorse presso l’Università degli Studi di Cagliari. La sua attività di ricerca verte sulla pianificazione di città e territori, nell’ambito delle transizioni: energetica, ecologica e digitale. Interdisciplinare per formazione, collabora in gruppi di ricerca costituiti da geografi, geologi, economisti, sport-designer e medici, di valenza nazionale e internazionale. * Giuseppe Borruso Professore associato di Geografia economica e politica presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno De Finetti” dell’Università degli Studi di Trieste, dove dirige il GEP Lab, Laboratorio di Geografia Economica e Politica. Si occupa di città, con un focus sulle Smart Cities, di trasporti, in particolare sulle relazioni tra porto e città. Attratto dalle tecnologie ICT, dai processi di innovazione e di diffusione della creatività.

Riflessioni sul riuso del patrimonio costruito, tra circolarità, energia e prossimità

Il contributo indaga sulla condizione attuale e sulle prospettive future di riuso e di riqualificazione del patrimonio costruito in un momento storico segnato dalla transizione energetica, ecologica e digitale, e riflette sulle opportunità generabili dall’azione collettiva a scala di quartiere.

Dalle caserme verdi, un approccio per la prossimità urbana

Il presente studio propone una riflessione metodologica per potenziare l’accessibilità pedonale urbana in una logica di rete flessibile, dove la ‘camminabilità’ possa diventare non soltanto momento di “scelta” possibile per un nuovo stile di vita ma, soprattutto, la base per una pianificazione orientata al modello della città di prossimità.

Articoli più letti

I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

Il reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane è da anni oggetto di riflessione e costruzione di politiche pubbliche in diverse metropoli globali. L’insediamento e la crescita di imprese nel campo della manifattura digitale e del nuovo artigianato sono perseguiti allo scopo di contribuire al rilancio del ceto medio correlato a nuovi processi di rigenerazione. Tale tematica chiama in causa il rapporto fra aree urbane e territori produttivi che nel caso di Milano suggerisce nuove forme di divisione del lavoro fra il capoluogo lombardo e il Made in Italy su scala nazionale.

Una call aperta a tutta la comunità AISRe

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it

PNRR e sviluppo locale: approcci e prospettive

Il PNRR è un’opportunità per l’Italia per le risorse economiche che mette in campo ma anche per la valenza strategica adottata e coerente con gli obiettivi del Green Deal europeo. Diverse le questioni alle quali porre attenzione in fase attuativa per le ricadute e gli impatti che avranno su città e territori, alcune esaminate in questo numero.

Editoriale – Nasce uno strumento per un dibattito colto, veloce e di frontiera sulle dinamiche dei nostri territori

Viviamo in un’epoca di cambiamenti paradigmatici, di natura tecnologica,...

Uno sguardo di genere sulla città

L’urbanistica di genere è una disciplina che si propone di pianificare le città includendo le differenze di bisogni e necessità tra i generi, contribuendo a migliorare la vita quotidiana di quei soggetti che la pianificazione urbana ha storicamente omesso. È una pratica che permette di riscontrare come le città siano la rappresentazione concreta delle disparità tra i generi che caratterizzano la nostra società.