Laura Fregolent, Elena Franco e Luca Tamini

Laura Fregolent - Architetto, PhD in Scienze e metodi per la città e il territorio europei è professoressa di I fascia s.s.d. Icar 20 – Tecnica e pianificazione urbanistica. Ha svolto attività di ricerca e collaborazione scientifica nel campo degli studi urbani con particolare attenzione ai processi di trasformazione urbana e dispersione insediativa e alle dinamiche sociali ad essi connesse. È membro del collegio docenti del dottorato in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio dell’Università Iuav di Venezia. È co-direttore della rivista Archivio di Studi Urbani e Regionali edita da FrancoAngeli. *Elena Franco - Architetto, si occupa di valorizzazione urbana e territoriale. Ha lavorato a oltre cinquanta piani strategici e progetti di sviluppo locale e si dedica anche all’urbanistica e alla progettazione, soprattutto di spazi pubblici e comunitari. Ha partecipato a diversi progetti europei in materia di town centre management, placemaking e placemanagement, collaborando anche con associazioni internazionali extra europee. Con l’associazione TOCEMA worldwide ha progettato la certificazione di qualità europea per i Distretti del commercio. Si dedica da sempre alla formazione, prima come cultrice della materia al Politecnico di Torino, poi come docente a contratto per diverse realtà pubbliche e private. Ha scritto libri, articoli, saggi sui temi di sua competenza. Collabora con Il Giornale dell’Architettura. *Luca Tamini - Professore associato di Urbanistica e responsabile scientifico del Laboratorio URB&COM – Urbanistica e Commercio del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, svolge attività di ricerca e di formazione occupandosi di politiche del territorio, con particolare riferimento alla regolazione urbanistica, alla gestione distrettuale delle attività economiche urbane e al riuso funzionale delle attività commerciali dismesse. PhD. in Pianificazione territoriale e ambientale, è revisore della ricerca-ANVUR per la valutazione dei prodotti VQR, referee delle riviste scientifiche Cities e Territorio, membro dei comitati scientifici della rivista scientifica Trasporti&Cultura e della collana Politecnica di Maggioli Editore e co-direttore scientifico della collana “Innovazione e spazio pubblico” di Bruno Mondadori.

PNRR e sviluppo locale: approcci e prospettive

Il PNRR è un’opportunità per l’Italia per le risorse economiche che mette in campo ma anche per la valenza strategica adottata e coerente con gli obiettivi del Green Deal europeo. Diverse le questioni alle quali porre attenzione in fase attuativa per le ricadute e gli impatti che avranno su città e territori, alcune esaminate in questo numero.

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I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

Il reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane è da anni oggetto di riflessione e costruzione di politiche pubbliche in diverse metropoli globali. L’insediamento e la crescita di imprese nel campo della manifattura digitale e del nuovo artigianato sono perseguiti allo scopo di contribuire al rilancio del ceto medio correlato a nuovi processi di rigenerazione. Tale tematica chiama in causa il rapporto fra aree urbane e territori produttivi che nel caso di Milano suggerisce nuove forme di divisione del lavoro fra il capoluogo lombardo e il Made in Italy su scala nazionale.

Distanti ma vibranti. La capacità dei luoghi di adattarsi alla perifericità

In anni recenti molti esponenti del mondo accademico e tra i policy makers si sono schierati contro la narrazione dominante che le zone marginali siano destinate ad un inesorabile destino di abbandono e lenta scomparsa. Esistono in realtà alcuni territori, che abbiamo definito ‘vibranti’, capaci di resistere alla tendenza allo spopolamento adattandosi alla loro perifericità. Comprendere quali siano gli elementi esogeni, o quali le risorse endogene su cui hanno fatto perno, diviene un importante fattore di conoscenza per chi ha la responsabilità di proporre strumenti per promuovere la coesione territoriale e ridurre le disparità territoriali.

Una call aperta a tutta la comunità AISRe

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it

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Editoriale – Nasce uno strumento per un dibattito colto, veloce e di frontiera sulle dinamiche dei nostri territori

Viviamo in un’epoca di cambiamenti paradigmatici, di natura tecnologica,...