Marco Bettiol, Mauro Capestro, Eleonora Di Maria

* Marco Bettiol - Professore associato di Economia e Gestione delle imprese presso il dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova. Insegna Internet Marketing e Strategia d’Impresa. Nel 2015 ha pubblicato "Raccontare il Made in Italy. Un nuovo legame tra cultura e manifattura" (Marsilio) * Mauro Capestro - Professore di Marketing esperienziale presso Università degli Studi di Padova con Master in Marketing Comunicazione d’Impresa e Pubblica. PhD presso l’Università del Salento, è assegnista di ricerca presso l’Università di Padova per il progetto sull'adozione delle tecnologie Industria 4.0 e i processi di digitalizzazione delle PMI italiane. * Eleonora Di Maria - Professoressa ordinaria di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Padova. Insegna Relational Marketing, Global Firms and Global Value Chains e Governo e Gestione delle Aziende 2. I suoi interessi di ricerca riguardano i processi di innovazione delle imprese e dei sistemi produttivi locali, con particolare attenzione ai processi strategici e di innovazione digitale.

La trasformazione digitale delle imprese e il ruolo del territorio

Lo scenario tecnologico legato alla quarta rivoluzione industriale promette impatti radicali nell’organizzazione dei processi produttivi così come nelle scelte di localizzazione della produzione. Gli studi effettuati dimostrano che il 25% delle imprese esaminate colgono il potenziale delle tecnologie 4.0 sviluppando benefici in relazioni proficue con operatori dell’innovazione a livello territoriale. Inoltre, dalle nostre analisi emerge un ruolo significativo del territorio nei processi di adozione delle imprese. Nei distretti industriali si assiste ad un processo di adozione di quelle tecnologie 4.0 più in linea con la specializzazione produttiva.

Articoli più letti

I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

Il reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane è da anni oggetto di riflessione e costruzione di politiche pubbliche in diverse metropoli globali. L’insediamento e la crescita di imprese nel campo della manifattura digitale e del nuovo artigianato sono perseguiti allo scopo di contribuire al rilancio del ceto medio correlato a nuovi processi di rigenerazione. Tale tematica chiama in causa il rapporto fra aree urbane e territori produttivi che nel caso di Milano suggerisce nuove forme di divisione del lavoro fra il capoluogo lombardo e il Made in Italy su scala nazionale.

Una call aperta a tutta la comunità AISRe

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it

PNRR e sviluppo locale: approcci e prospettive

Il PNRR è un’opportunità per l’Italia per le risorse economiche che mette in campo ma anche per la valenza strategica adottata e coerente con gli obiettivi del Green Deal europeo. Diverse le questioni alle quali porre attenzione in fase attuativa per le ricadute e gli impatti che avranno su città e territori, alcune esaminate in questo numero.

Editoriale – Nasce uno strumento per un dibattito colto, veloce e di frontiera sulle dinamiche dei nostri territori

Viviamo in un’epoca di cambiamenti paradigmatici, di natura tecnologica,...

Uno sguardo di genere sulla città

L’urbanistica di genere è una disciplina che si propone di pianificare le città includendo le differenze di bisogni e necessità tra i generi, contribuendo a migliorare la vita quotidiana di quei soggetti che la pianificazione urbana ha storicamente omesso. È una pratica che permette di riscontrare come le città siano la rappresentazione concreta delle disparità tra i generi che caratterizzano la nostra società.